Rigonfiamenti tessili carnosi e privi di ornamenti fuoriescono da strozzature strutturali a specchio, simili a corsetti, mentre piante in lenta decomposizione racchiuse in polmoni di vetro ricordano alla vista e all’olfatto la caducità della vita, l’interdipendenza di tutti gli esseri viventi e ciò che dobbiamo fare per continuare a respirare. L’opera è composta da più organi, ha le caratteristiche di un corpo-santuario e la simmetria delle icone venerate, ma mostra chiaramente la permanenza del cambiamento.
Simone Fezer (Germania, 1976) ha studiato in Europa e negli Stati Uniti e ora presenta le sue installazioni multimediali e le sue
performance su larga scala a livello internazionale.
Nel 2019 è stata premiata con il Borowsky International Award dell’Università delle Arti di Philadelphia. Nel 2024 ha vinto il Premio
della Giuria della Toyama International Glass Exhibition e attualmente ha una residenza presso il Corning Museum of Glass.
Opera in mostra:
Fisicità (ibrido I)
Vetro, soffiato e scolpito, Specchio, Acciaio, Tessuto, Piante, Mixed Media
90 x 60 x 20cm
www.simonefezer.com
Orari evento
sabato 13 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
domenica 14 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
lunedì 15 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
martedì 16 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
mercoledì 17 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
giovedì 18 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
venerdì 19 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
sabato 20 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00
domenica 21 Settembre
Dalle 10:00
alle 18:00