mezzo concesso alle donne per esprimersi (il telaio) in un’arma di resistenza. La sua tela infinita, non è stato un esercizio di pazienza durante la lunga attesa del marito avventuriero, ma un progetto di sabotaggio contro l’ordine precostituito; è lo sguardo strategico di chi con intelligenza e astuzia governa il tempo anziché subirlo. Penelope non è solo una figura mitica, frutto di una specifica visione del mondo, della storia e del ruolo femminile nella società, l’archetipo della donna ideale scolpito dallo sguardo maschile, che ieri come oggi, impone la sua voce.
Penelope, sin dall’epoca del mito omerico, emerge come una figura in lotta per la propria
autodeterminazione.