cattura anche il suo riflesso nell’acqua, distorto ma familiare.
Come se si fermasse per un attimo: chi sono io al di qua della luce? Ciò che è direttamente visibile è solo metà; la realtà illuminata, crea ombra, dove vive una seconda figura!
Un sussurro di poesia nella realtà.
Ida Scheijgrond (Paesi Bassi, 1957) dopo vent’anni di ceramica, desiderava qualcosa di ancora più stimolante, giocoso e leggero. Il
vetro la attrasse naturalmente. Nel 2016, iniziò a studiare Arte del Vetro a Mechelen, e lì trovò il tessuto di vetro: fragile, quasi tessile. Quando lo vide per la prima volta fondersi in vetro, fu come se il materiale potesse respirare. Silenzioso, limpido e pieno di promesse. Le sembrò di tornare a casa.
Opera in mostra:
Riflessione sulla realtà
metallo, colla e vetro
50 x 20 x 5 cm
Idascheijgrond.nl