Attraverso il dialogo tra cera, acqua e vetro, l’opera racconta la fragilità e unicità di ogni essere, che nasce, cresce e si trasforma, trovando una propria forma in relazione all’ambiente.
Interdipendenza
L’opera riflette sul legame tra materia e ambiente, mostrando come ogni forma, organica o inorganica, trovi senso solo nel contesto in cui si inserisce, attivando connessioni e relazioni dinamiche.
Alessandro Pugno (Italia, 2002) esplora il rapporto tra umani e natura attraverso fotografia analogica e digitale, videoarte e scultura. La sua ricerca si concentra su forme in trasformazione, frutto di processi materiali e relazioni ambientali. Le sue opere danno vita a dialoghi sospesi tra spazio e tempo, dove la materia diventa testimone di relazioni, tracce di passaggi, atti di cura e resistenza.
Opere in mostra:
Emersione n.2
Vetro di Murano
15 x 14 x 40 cm
Interdipendenza
Vetro di Murano
105 x 6 x 12,5 cm
(composizione di 8 elementi)