Tony Cragg (n. 1949, Liverpool, Regno Unito) lavora ed espone dal 1969. Ha studiato al Royal College of Art di Londra e dal 1977 vive a Wuppertal, in Germania. Ha partecipato a documenta 7 e 8 e ha rappresentato la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 1988. Nello stesso anno ha ricevuto il Turner Prize alla Tate Gallery di Londra. Tra i suoi riconoscimenti figurano anche il prestigioso Praemium Imperiale Award di Tokyo (2007) e il Lifetime Achievement in Contemporary Sculpture Award (2017).
Ha ricoperto incarichi di docenza presso l’Akademie der Künste di Berlino e la Kunstakademie Düsseldorf, di cui è stato anche direttore dal 2009 al 2013. Nel corso dei decenni Cragg ha esposto in numerosi musei di primo piano a livello internazionale, tra cui: Tate Gallery, Londra (1988); Stedelijk Van Abbemuseum, Eindhoven e Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf (1989); Scottish National Gallery of Modern Art, Edimburgo e Musée du Louvre, Parigi (2011); Lehmbruck Museum, Duisburg (2013); Von der Heydt-Museum, Wuppertal; Hermitage Museum, San Pietroburgo (2016); Giardini di Boboli, Firenze (2019); MuBE, San Paolo (2019); e Houghton Hall, Norfolk (2021).
Dal 2009 Cragg lavora con il vetro in collaborazione con Berengo Studio e ha partecipato a diverse edizioni delle mostre GLASSTRESS.
Opere in mostra:
1. Spine White, glass, 2020, H53x21x22cm limited edition 8 + 4 Artist proof +1 HC
2. Sensore Device, glass, 2021
3. Sensore Device, glass, 2021, Opera foto 14 H 42x44x23cm One of a kind
4. Untitled, glass, 2021, H43x27x27 cm One of a kind
5. Tang, glass, 2021, H 57x36x21cm One of a kind
Date dell’Evento
Note dell’Evento
12pm - 12am