È una rappresentazione simbolica di un remoto punto cosmico che, per secoli, ha aiutato l’umanità a orientarsi in un mondo in continuo mutamento.
Kasia Bulka Matlacz (Polonia, 1965) ha conseguito nel 1991 la laurea magistrale in Belle Arti presso la Facoltà di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Varsavia.
Nel 1996 ha ricevuto una borsa di studio dal Ministero della Cultura e dell’Arte. È membro dell’associazione francese Art’PAIR International. L’artista ha sviluppato una tecnica personale di fusione del vetro, attraverso la quale realizza opere originali che combinano bronzo e vetro.
Kasia Bulka Matlacz
Polaris
Materiali: vetro, base in granito
Tecnica: tecnica personale di fusione del vetro in forno ad alta temperatura
Dimensioni: 51 x 50 x 13.5 cm