16
Set
2025

Murano – Istanbul: A Glass Making Journey VIII – Prof. Lale Dilbaş, Makbule Merve Uca, Florence Sitruk

Evento organizzato da Palazzo Contarini Polignac

"La Grande Esposizione delle Opere dell’Industria di tutte le Nazioni", tenutasi al Crystal Palace di Londra nel 1851, fu l’ispirazione per le più importanti opere in vetro all’interno del Palazzo Dolmabahçe, che era in costruzione in quel periodo. Tra queste: una scala in cristallo Baccarat, un gigantesco lampadario progettato da Frederick Rixon (realizzato da Osler) del peso di 4,5 tonnellate, proveniente da Londra, un pianoforte in cristallo con sedia realizzato da Gaveau – Parigi, e altri oggetti che rappresentavano la modernità ottomana e la sua integrazione con l’Europa. Lo stile architettonico stesso del Crystal Palace e la sua fontana di vetro furono i modelli per il Padiglione di Cristallo del Palazzo Dolmabahçe, progettato dall’architetto inglese William James Smith.

Allo stesso tempo, il Crystal Palace ospitò un’esposizione di 3300 prodotti che gli Ottomani presentarono con orgoglio come frutto della produzione nazionale, tra cui almeno venti esempi di Beykozware, comprendenti forme innovative ed eccezionali che non esistono in nessun’altra cultura: i Gülabdan (spruzzatori per acqua di rose), i Laledan (vasi per un solo tulipano), gli Aşurelik (coppe per budino orientale). Questa limitata varietà di forme è un’indicazione del fatto che l’arte vetraria turca si è basata principalmente sulla decorazione piuttosto che sulla forma. È la forza della tradizione ad aver dettato le forme, trovando per ciascuna un uso specifico.

L’ottava e ultima edizione di “Murano-Istanbul: A Glass Making Journey” esplorerà proprio il momento di congiunzione tra Oriente e Occidente: inglese, francese, ottomano, e in qualche modo tutti legati a Murano, incarnati nel 1851 in un’esposizione al Crystal Palace di Londra.

Relatori:
- Lale Dilbas – Professoressa di Ceramica e Vetro e Preside della Facoltà di Arte e Design della Yasar University, Smirne, Turchia
- Makbule Merve Uca – Curatrice, Sadberk Hanım Museum, Istanbul, Turchia


“L’arpa al tempo di Maria Antonietta: il vetro come simbolo di saggezza nell’Età dei Lumi, e l’alchimia del suono”.

Conferenza/concerto dedicata alle particolari arpe con pannelli di vetro conservate al Castello di Versailles, commissionate dalla regina Maria Antonietta, e al loro legame con i filosofi dell’Illuminismo come Diderot e Voltaire. A seguire, una panoramica sulle arpe realizzate dopo l’Età dei Lumi e diffuse in tutta Europa dal virtuoso inglese Elias Parish Alvars (1808-1849), che suonò per il Sultano a Costantinopoli e compose brani in memoria del suo viaggio sul Bosforo.
Relatrice e arpista: Florence Sitruk

Programma del concerto:
- Giovanni Battista Pescetti (Venezia 1686-1751). Sonata in do minore per clavicembalo (trascr. per arpa)
- Jean-Jacques Rousseau. Minuetto per arpa
- Jean-François Dizi. Grande Sonate pour la Harpe
- Joseph Haydn. Sonata per clavicembalo (trascr. per arpa)
- Wolfgang Amadeus Mozart. Fantasia in re minore per pianoforte (trascr. per arpa di F. Sitruk)
- Elias Parish Alvars. Souvenirs du Bosporus per arpa sola

Al termine dell’evento sarà servito un aperitivo.

Orari evento

martedì 16 Settembre Dalle 16:30 alle 20:30

Note dell’Evento

Evento dalle 16.30 alle 18.30, seguito da un aperitivo dalle 18.30 alle 20.30.

Ottieni indicazioni stradali

Murano – Istanbul: A Glass Making Journey VIII – Prof. Lale Dilbaş, Makbule Merve Uca, Florence Sitruk

Dorsoduro 874 - 30123 Venezia