La mostraci accoglie in un vecchio laboratorio d’alchimista, pieno di strani oggetti e classici parafernalia, come se stessimo entrando in un sogno misterioso.
Nell’antro zeppo di ampolle, libri antichi, erbari e vecchi strumenti, spiccano i colori dell’installazione di Tristano di Robilant I Tre Alchimisti, specialmente prodotta per quest’occasione. Essa è composta da tre sculture soffiate a mano a Murano e può essere considerata una metafora in vetro della mente del ricercatore, che è nel contempo scientifica e finemente filosofica.