Una forma circolare, essenziale e morbida, attraversata da un movimento che nasce dal vuoto.
Al centro del piatto, un foro diventa il punto d’origine di un vortice di murrine che si espande sulla superficie seguendo una spirale continua. Le piccole tessere si susseguono secondo un ritmo preciso, generando una trama vibrante che sembra muoversi e concentrarsi verso il centro.
Il vortice trasforma la superficie in un’esperienza percettiva: lo sguardo viene attratto dal foro e condotto lungo la spirale, mentre la ripetizione della murrina crea un senso di profondità e di movimento.
Vertigo nasce così dalla tensione tra vuoto e materia, centro e superficie, ordine e movimento. Un piatto che supera la propria dimensione bidimensionale e diventa una presenza scultorea, in cui la tradizione della murrina si trasforma in ritmo, spazio e percezione.
Disponibile in diverse varianti cromatiche, la collezione esplora le infinite possibilità della murrina attraverso una forma contemporanea e un movimento che sembra non avere inizio né fine.